Tramite una semplice cuffia munita di sensore EEG è possibile rilevare e visualizzare il grado di attenzione, rilassamento o agitazione di un soggetto.
Facendo indossare la cuffia a una persona e ponendole delle domande “imbarazzanti”, “Dimmi la verità” vuole simulare, in maniera ironica, il comportamento di una macchina della verità , enfatizzando in maniera caricaturale gli sbalzi d’umore e l’agitazione del soggetto sottoposto a una serie di domande più o meno imbarazzanti.Il sensore e il software sono realizzati a puro scopo di divertimento e non hanno ne la possibilità ne l’intenzione di rilevare, realmente, la veridicità delle risposte o il reale stato d’animo del soggetto.